Siracusa · 18 Settembre 2026

Siracusa: Consiglio del Libero Consorzio chiede trasparenza sulla privatizzazione di SAC

Approvato all’unanimità un ordine del giorno per valutazioni indipendenti e garanzie sul futuro dell’aeroporto di Comiso

Siracusa: Consiglio del Libero Consorzio chiede trasparenza sulla privatizzazione di SAC

Il Consiglio del Libero Consorzio Comunale di Siracusa ha dato via libera unanime all’ordine del giorno presentato dal consigliere provinciale del Partito Democratico Giuseppe Stefio, sindaco di Carlentini, relativo alla procedura di privatizzazione di SAC, la società che gestisce gli aeroporti di Catania-Fontanarossa e Comiso.

Il documento è stato illustrato e sostenuto anche dal segretario provinciale del Pd Piergiorgio Gerratana, che ne ha sottolineato la rilevanza per l’intera Sicilia orientale e per il territorio siracusano, ricordando la necessità di tutelare l’interesse pubblico nella fase di cambio dell’assetto proprietario.

Il Libero Consorzio è socio di SAC con una partecipazione pari al 12,13% e, in quanto azionista pubblico, viene considerato direttamente coinvolto nelle valutazioni sul futuro assetto della società. L’ordine del giorno osserva che una modifica della proprietà non può essere valutata solo sul piano finanziario, ma deve tenere conto degli effetti sulla mobilità, sull’economia, sul turismo, sull’occupazione e sulla qualità dei servizi.

Il documento impegna il presidente del Libero Consorzio, Michelangelo Giansiracusa, a rappresentare nelle sedi societarie e istituzionali la necessità della massima trasparenza sul processo di privatizzazione e ad ottenere tutti gli atti e le informazioni necessari affinché l’ente possa esprimere una valutazione consapevole.

Tra le richieste contenute nell’ordine del giorno viene chiesta una valutazione indipendente del valore di SAC, della partecipazione pubblica eventualmente oggetto di cessione e del patrimonio infrastrutturale costituito dagli aeroporti di Catania e Comiso. Si richiede inoltre chiarezza, nei limiti previsti dalla normativa, sui criteri di selezione del partner privato, sul piano industriale, sugli investimenti programmati, sulle garanzie occupazionali e sugli obiettivi di sviluppo degli scali.

Particolare attenzione viene dedicata all’aeroporto di Comiso: il testo sollecita che lo scalo continui a essere parte integrante del sistema aeroportuale della Sicilia orientale e non risulti penalizzato dal futuro assetto societario. Viene inoltre chiesto un confronto con la Regione Siciliana, SAC, gli altri enti soci, le organizzazioni sindacali e le categorie economiche.

Come dichiarato dal proponente, "La Sacnon è un semplice asset finanziario – dichiara Stefio –: gestisce infrastrutture decisive per cittadini, imprese, lavoratori e turismo. Il Libero Consorzio di Siracusa, quale socio pubblico, deve esercitare fino in fondo il proprio ruolo, chiedendo trasparenza, garanzie sugli investimenti e sull’occupazione e tutelando concretamente il futuro dell’aeroporto di Comiso. La privatizzazione non può tradursi in una semplice operazione finanziaria: servono garanzie precise sul futuro degli scali, sul lavoro e sulla capacità del territorio di incidere sulle scelte strategiche".

La presidenza del Libero Consorzio aveva già avviato nei mesi scorsi richieste di documentazione, accessi agli atti e approfondimenti tecnici; il presidente Giansiracusa aveva inoltre comunicato la scelta di dotare l’ente di un supporto tecnico-giuridico specialistico per seguire la procedura. L’ordine del giorno approvato rafforza l’indirizzo politico dell’ente e chiede che l’assemblea venga informata sugli sviluppi della procedura e sulle posizioni assunte dal Libero Consorzio in qualità di azionista pubblico.

Il Pd provinciale ha infine rilevato che un analogo ordine del giorno non ha ottenuto il via libera del Consiglio metropolitano di Catania, mentre a Siracusa il documento ha raccolto il consenso dell’intero Consiglio: secondo il partito, "un risultato politicamente e istituzionalmente rilevante", perché tutte le forze presenti hanno riconosciuto la necessità di difendere il ruolo degli enti pubblici soci e di pretendere piena trasparenza sulle scelte che riguardano il futuro degli aeroporti.

Data: 18 settembre 2026.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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