Ritrovamento a Piano Milo: indagini aperte sulla morte del 35enne inglese
La Procura di Siracusa e i Carabinieri valutano diverse ipotesi, tra cui una possibile asfissia legata a una pratica erotica; l’autopsia è fissata per il 22 settembre
John Benjamin Braithwaite, cittadino britannico originario di Leeds, è stato rinvenuto senza vita nella notte tra il 12 e il 13 settembre in contrada Piano Milo, nell’area compresa tra Noto e Canicattini Bagni. La vicenda è oggetto di accertamenti coordinati dalla Procura di Siracusa e svolti dai Carabinieri.
Il corpo è stato trovato nudo nei pressi di un casolare abbandonato dove era stato allestito un accampamento. Sul posto gli investigatori hanno rinvenuto una corda e, dalla prima ispezione medico-legale, sarebbero emersi alcuni segni sul collo. Questi elementi sono al centro delle verifiche, ma al momento non costituiscono una conclusione investigativa.
Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti figura anche quella di una possibile asfissia avvenuta durante una pratica erotica, ma restano aperte altre piste e non è stato stabilito se Braithwaite si trovasse da solo o in compagnia al momento del decesso.
Secondo quanto ricostruito, il 35enne aveva partecipato a un raduno-campeggio organizzato da una comunità che si era riunita nelle campagne; furono alcuni partecipanti all’evento a dare l’allarme dopo il ritrovamento del corpo. I Carabinieri stanno ricostruendo gli spostamenti e le ultime ore di vita dell’uomo, acquisendo testimonianze e oggetti trovati sul posto.
Tra i materiali sequestrati figura un diario personale il cui contenuto è oggetto di esame insieme alle dichiarazioni raccolte. La vicenda ha suscitato attenzione anche oltre i confini nazionali e la stampa britannica ha seguito il caso.
La Procura di Siracusa ha disposto l’autopsia, fissata per martedì 22 settembre, che dovrà chiarire la causa della morte e la natura dei segni riscontrati sul collo, fornendo elementi utili per verificare la compatibilità delle ipotesi investigative. Il Foreign Office britannico ha confermato di essere in contatto con la famiglia e con le autorità italiane.