Rsa di Lentini, Auteri al nosocomio per acquisire atti e ricostruire gli accessi dei pazienti
Il deputato regionale ha svolto un sopralluogo il 18 settembre 2026 e ha richiesto alla Asl e alla Regione verifiche sui casi segnalati
Questa mattina, 18 settembre 2026, il deputato regionale Carlo Auteri si è recato all’ospedale di Lentini nell’ambito dell’attività di approfondimento avviata nei giorni scorsi sulla Rsa di Lentini.
Auteri ha spiegato di aver ottenuto «documenti, numeri e risposte» e di voler ricostruire «cosa è accaduto in questi mesi» e «in quali condizioni i pazienti della Rsa siano arrivati all’ospedale di Lentini». Ha richiesto l’accesso agli atti per acquisire la documentazione sui rapporti tra la struttura e il nosocomio lentinese e per ricostruire gli accessi dei pazienti, la gravità dei singoli casi e gli interventi necessari.
L’iniziativa del deputato segue una formale richiesta di ispezione, verifica e controllo già trasmessa all’Assessorato regionale alla Salute e all’Asp di Siracusa, in seguito alle segnalazioni ricevute sulle condizioni di alcuni ospiti della struttura.
Tra i documenti acquisiti, Auteri indica la documentazione relativa ad almeno un paziente giunto al Pronto soccorso con una grave infezione alla schiena e lesioni che hanno reso necessario il ricorso alle cure ospedaliere. Su questi elementi il parlamentare ha chiesto agli organismi sanitari competenti verifiche puntuali.
Auteri ha annunciato l’intenzione di approfondire anche l’organizzazione della Rsa e il ruolo del direttore sanitario della struttura, indicato come ex dipendente dell’Asp ora in pensione, precisando di non formulare accuse sulla base del precedente rapporto professionale ma di volere verificare con trasparenza eventuali rapporti tra la Rsa e le strutture sanitarie pubbliche.
Il deputato ha inoltre invitato operatori, familiari e cittadini a segnalare eventuali situazioni problematiche, dichiarando di essere pronto a raccogliere elementi concreti, presentarli alle sedi competenti e sollecitare chiarimenti per garantire cure, dignità e sicurezza nelle strutture che assistono persone fragili.