Siracusa · 19 Settembre 2026

Siracusa, associazioni e imprese a confronto su fuga dei cervelli e parità di genere

Il Lions Club Eurialo ha promosso un incontro con istituzioni locali, imprese e ordini professionali per discutere condizioni di sviluppo e opportunità per i giovani e le donne in Sicilia

Siracusa, associazioni e imprese a confronto su fuga dei cervelli e parità di genere

Il 19 settembre 2026 a Siracusa il Lions Club Eurialo ha promosso un incontro pubblico sul tema della perdita di competenze giovanili dal Mezzogiorno e sull’importanza della parità di genere come fattore di sviluppo locale. L’apertura dei lavori è stata affidata a Gaetano Bordone, presidente del Circolo Unione, che ha dato il benvenuto ai numerosi partecipanti.

La giornalista Monica Cartia ha moderato il dibattito, cui hanno preso parte rappresentanti delle principali realtà associative, imprenditoriali e professionali del territorio. Silvia Leone, presidente del Lions Club Siracusa Eurialo, ha introdotto i lavori sottolineando la parità di genere come leva per trattenere e valorizzare i giovani nel territorio e ricordando che la “fuga dei cervelli” rappresenta oltre che una perdita di competenze anche un impoverimento economico e sociale per la collettività.

Nelly Greco Bellina, presidente del Kiwanis Club di Siracusa, ha illustrato il progetto scolastico ASOC (A Scuola di Open Coesione). Antonio Davì, luogotenente governatore della Divisione 3 Sicilia Sud-Est Kiwanis, ha ripercorso l’evoluzione della partecipazione femminile nell’associazionismo e il superamento degli stereotipi di genere.

Giorgio Di Pietro, presidente della VII Circoscrizione Distretto Lions 108Yb Sicilia, ha affrontato il nesso fra divario territoriale nord-sud e politiche di sviluppo, richiamando strumenti storici e recenti come la Cassa per il Mezzogiorno, i fondi europei e il PNRR. Di Pietro ha osservato: “Quando un giovane parte dalla Sicilia verso le grandi città del nord per studiare, lo fa grazie ai sacrifici della propria famiglia e della propria comunità”. Ha aggiunto che il problema non è partire per acquisire esperienza, ma la mancanza di condizioni adeguate a tornare, sottolineando inoltre il valore del lavoro femminile come risorsa da valorizzare per trasformare la Sicilia in un luogo in cui investire.

Valeria Pagano, presidente del Soroptimist Club di Siracusa, ha posto l’attenzione sulla condizione delle giovani donne laureate e professioniste costrette a trasferirsi nonostante competenze elevate. Antonella Rollo, Assistant Program Director del Soroptimist, ha presentato il progetto “Educare a Contare”, realizzato con la Consob per l’educazione finanziaria nelle scuole.

Lucia Tuccitto, presidente nazionale dell’Associazione Giuriste, ha richiamato la necessità di cambiare la narrazione sul Mezzogiorno e sulle donne affinché restare al Sud non sia una rivendicazione ma la scelta di una società più egualitaria.

Dal mondo dell’impresa sono intervenute esperienze concrete: Carmela Pupillo, imprenditrice nel settore vitivinicolo, ha raccontato la decisione di tornare in Sicilia per gestire l’azienda di famiglia e le difficoltà incontrate nell’accesso al credito. Valeria Di Maria, ingegnere ambientale, ha parlato della certificazione della parità di genere e dei suoi effetti positivi sulla cultura organizzativa delle aziende.

Gian Piero Reale, presidente di Confindustria Siracusa, ha indicato come centrale la possibilità di trattenere competenze in loco, richiamando strumenti quali la certificazione di parità UNI/PdR 125 e le Zone Economiche Speciali. Lelia Crispino, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Siracusa, ha illustrato il progetto “Il tuo futuro, che impresa!”, rivolto agli studenti delle scuole superiori. È intervenuto anche Diego Bivona, presidente di Confindustria Sicilia, che ha sottolineato meritocrazia e qualità della vita come elementi utili a trattenere i giovani. Franca Mandanici, rappresentante della Consulta femminile, ha evidenziato esperienze positive e le difficoltà burocratiche nell’accesso ai finanziamenti.

Nel ringraziare i partecipanti, la presidente Silvia Leone ha ribadito la necessità di rafforzare l’orgoglio per il Mezzogiorno e di creare condizioni concrete affinché le eccellenze locali possano diventare risorse di sviluppo nelle loro terre d’origine.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

Torna a Siracusa