Carcere Cavadonna, il sindacato CON.SI.PE. denuncia una «situazione fuori controllo»
Salvino Marino parla di nomina revocata in poche ore, agenti sotto pressione e diffida inviata al DAP e al Provveditore regionale
«La situazione nel carcere “Cavadonna” di Siracusa è fuori controllo»: con queste parole Salvino Marino, Segretario Nazionale della Confederazione Sindacati Penitenziari (CON.SI.PE.), descrive le condizioni interne alla casa circondariale dopo i disordini delle scorse settimane.
Secondo Marino, l’Amministrazione Penitenziaria aveva promesso l’invio immediato di un Comandante di Reparto con qualifica dirigenziale; tuttavia, «la nomina di un Primo Dirigente è stata formalizzata e revocata nel giro di poche ore nella stessa giornata».
Il sindacato denuncia inoltre l’avvio di «qualche procedimento disciplinare a carico di poliziotti penitenziari stremati da turni massacranti», e segnala che il personale sarebbe stato privato della Mensa Obbligatoria di servizio spettante, costretto a consumare il pranzo «al sacco» per la mancanza di personale in grado di garantire un pasto decoroso. Marino sottolinea che «chi non riesce a contenere i detenuti violenti non può scaricare le proprie responsabilità sul personale in prima linea».
La CON.SI.PE. ha inviato una formale diffida al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP) e al Provveditore regionale. Nella diffida il sindacato chiede l’assegnazione definitiva di un Comandante titolare, la revoca immediata in autotutela di tutte le contestazioni disciplinari, e l’applicazione del regime di sorveglianza particolare (art. 14-bis O.P.) con il trasferimento dei facinorosi fuori regione. Il sindacato avverte che, in assenza di risposte, proclamerà lo stato di agitazione.