Siracusa · 21 Settembre 2026

Siracusa piange Andrea Breci: l'AIA ricorda il suo impegno a favore dei giovani arbitri

L'Associazione Italiana Arbitri esprime cordoglio dopo la morte dell’osservatore siracusano coinvolto in un grave incidente

Siracusa piange Andrea Breci: l'AIA ricorda il suo impegno a favore dei giovani arbitri

L’Associazione Italiana Arbitri ha reso noto il proprio cordoglio per la morte di Andrea Breci, osservatore della Sezione di Siracusa, deceduto a seguito del grave incidente avvenuto nei giorni scorsi mentre si recava al raduno degli osservatori del Comitato Regionale Arbitri Sicilia.

Il Comitato Nazionale dell’AIA ha dichiarato di aver rispettato i tempi e la sensibilità della famiglia, attendendo che fosse quest’ultima, attraverso la Sezione di Siracusa, a comunicare per prima la notizia della scomparsa.

Nel messaggio ufficiale dell’Associazione si legge: “La scomparsa di Andrea lascia sgomenta tutta l’Associazione e, in modo particolare, il mondo arbitrale siciliano e l’intera Sezione di Siracusa, che con lui hanno condiviso anni di passione, amicizia e appartenenza“.

A esprimere vicinanza alla famiglia sono stati il vicepresidente vicario Francesco Massini, il Comitato Nazionale e gli oltre 30 mila associati dell’Associazione Italiana Arbitri.

L’AIA ricorda l’impegno svolto da Breci all’interno dell’associazione: la sua esperienza di osservatore era messa a disposizione dei colleghi più giovani, accompagnandoli nel percorso di crescita arbitrale. “Di Andrea resteranno il ricordo, gli insegnamenti e, soprattutto, la passione con cui ha vissuto l’Associazione, mettendo la propria esperienza al servizio degli altri e accompagnando tanti giovani arbitri nel loro percorso di crescita“, sottolinea il messaggio.

La famiglia ha dato il consenso alla donazione degli organi: per l’Associazione si tratta di “uno straordinario gesto di generosità”, capace di trasformare la perdita in un ultimo atto di speranza per altre persone.

Il comunicato si conclude con una dedica alla memoria dell’associato: “Ciao Andrea”.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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