ANCE Siracusa festeggia 70 anni con un convegno al Castello Maniace sul futuro dell’abitare
L’appuntamento è fissato per venerdì 25 settembre alle 9: giornata tra celebrazione, premi alle imprese storiche e confronto su politiche abitative e rigenerazione urbana
ANCE Siracusa celebrerà il proprio settantesimo anniversario venerdì 25 settembre con una giornata dedicata al futuro del settore delle costruzioni e alle trasformazioni del sistema dell’abitare. L’incontro si svolgerà al Castello Maniace e avrà inizio alle 9; la moderazione è affidata alla giornalista del Tg1 Nathania Zevi.
Dopo i saluti istituzionali è previsto l’intervento del presidente nazionale ANCE Antonio Ciucchi. La giornata alternerà momenti celebrativi e momenti di confronto sulle politiche abitative, sugli investimenti e sulla rigenerazione urbana.
Il primo panel, intitolato “Emergenza casa: strategie politiche per il futuro dell’abitare”, vedrà gli interventi di Tullio Ferrante, sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; Antonio Nicita, vicepresidente del gruppo del Partito Democratico al Senato; Luca Cannata, vicepresidente della Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione della Camera; e Felice Squitieri, commissario straordinario per il Piano Casa.
Il secondo confronto, dal titolo “Piano Casa: dalla norma ai cantieri. Governance, investimenti e rigenerazione urbana”, punterà sull’attuazione concreta degli interventi. Sono previsti gli interventi di Vanessa Pesenti, vicepresidente ANCE Politiche Fiscali; Marco Iaconello, responsabile Progetti Speciali Invitalia; Stefano Damiani, responsabile Fondo Housing Coesione Invimit SGR; Angelo Sicali, componente della Giunta FEDERCASA; e Alessia Scorpo, presidente IACP Siracusa.
Nel corso della giornata sarà sottolineata la necessità di trasformare strumenti normativi e finanziari in interventi reali, mettendo in relazione istituzioni, imprese e soggetti operanti nel settore dell’edilizia e dell’abitare.
Il presidente di ANCE Siracusa, Paolo Augliera, collega il settantesimo anniversario alla dimensione economica del comparto: “Non è solo un momento di festa, ma anche un momento di pensare al futuro”, ricorda, richiamando il peso del sistema delle costruzioni sul territorio. Augliera chiede condizioni che consentano alle imprese di operare con maggiore rapidità: “Abbiamo bisogno di finanziamenti”, afferma, e sottolinea la necessità di “regole più certe” e procedure amministrative più snelle, perché “non possiamo aspettare anni per avere approvazione di progetti da parte dei diversi enti”.
L’obiettivo indicato è ottenere nuovi strumenti e investimenti per intervenire su un patrimonio abitativo che necessita di riqualificazione energetica e di miglioramento della qualità della vita.
Parteciperanno anche momenti celebrativi: ANCE Siracusa premierà le imprese storiche associate e presenterà il nuovo Gruppo Giovani ANCE Siracusa, pensato come strumento per portare competenze, tecnologie e innovazione nel settore. “Premiare il passato e contare sul futuro”, sintetizza Augliera.
Interverranno inoltre Salvo La Rosa, presidente della Cassa Edile di Siracusa, e Margherita Finocchiaro, presidente di Formedil Siracusa. La Rosa ha sottolineato il peso del comparto sul territorio: nella sola provincia di Siracusa sono presenti oltre 1.200 aziende iscritte e oltre 6 mila lavoratori, e “Il mondo delle costruzioni è un asset non solo provinciale, ma per quello che è il nostro Paese”. La Rosa ha anche richiamato il ruolo della rappresentanza e degli enti bilaterali nel confronto con le organizzazioni sindacali: “Cerchiamo di fare squadra con loro per difendere il nostro operato e quindi il sistema edile”.
Margherita Finocchiaro ha richiamato invece l’importanza della sicurezza e della formazione: “Non esiste casa se non c’è un cantiere, se non c’è un cantiere, se non c’è sicurezza”.
Il messaggio dell’anniversario è dunque duplice: riconoscere il contributo delle imprese che hanno accompagnato l’associazione nei suoi settant’anni e avviare un confronto sulle politiche abitative per trasformare risorse e norme in cantieri, riqualificazione e rigenerazione urbana. Come conclude Augliera, «Il futuro dell’abitare» passa dalla capacità di costruire oggi le condizioni per intervenire sul patrimonio esistente e migliorare la qualità della vita nelle città.