Serata musicale e solidale al Teatro Romano in memoria di Claudio “Bifo” Bassi
L’iniziativa, promossa da All Inclusive ODV, è in programma domenica 20 settembre alle 21; il ricavato, fino a 10mila euro, sosterrà quattro realtà veronesi
Il Teatro Romano di Verona ospiterà domenica 20 settembre alle ore 21 la serata "Legàmi: quando mano nella mano…", promossa dall’associazione All Inclusive ODV, presieduta da Alberto Sperotto, e organizzata insieme a Teresa De Longhi. L’iniziativa è dedicata a ricordare Claudio “Bifo” Bassi nelle diverse dimensioni che lo hanno legato alla città.
Claudio Bassi è stato professore ordinario di Chirurgia generale all’Università di Verona e direttore dell’Unità operativa di Chirurgia Generale e del Pancreas, affermandosi come uno dei riferimenti internazionali nel campo della chirurgia pancreatica. Parallelamente alla carriera medica e scientifica, ha coltivato per decenni una passione musicale come autore, cantante e chitarrista con la Bifo Band e altre formazioni della scena veronese.
Negli ultimi anni Bassi era entrato a far parte del Consiglio comunale di Verona e risulta essere stato l’ispiratore del regolamento dell’Amministrazione Tommasi che disciplina l’attività degli artisti di strada.
Luisa Ceni, assessora alle Politiche Sociali e al Terzo Settore, ha sottolineato come l’iniziativa restituisca la misura dell’importanza della sua figura, evidenziando l’impegno a favore delle persone più fragili e il valore umano che ha caratterizzato il suo contributo alla città.
Alessia Rotta, assessora alle Manifestazioni, ha posto l’accento sull’eredità musicale lasciata da Bifo, descritta come un patrimonio di spiritualità e profondità. Ha inoltre ricordato che il ricavato della serata sarà destinato a sostenere realtà del volontariato cittadino, a conferma dell’intento solidale dell’iniziativa.
La serata, concepita senza diventare una commemorazione formale, prevede esibizioni della Bifo Band & Friends per riproporre le canzoni di Bifo, interventi di colleghi che racconteranno la sua attività professionale e testimonianze di amministratori e conoscenti che narreranno aspetti della sua vita personale, il legame con Verona e la capacità di creare connessioni tra ambiti diversi. Alla manifestazione parteciperà anche Marco Campedelli con contributi narrativi.
Teresa De Longhi, moglie di Claudio Bassi, ha ricordato il percorso condiviso con il marito in quasi cinquant’anni di vita, citando la musica, l’attività medica internazionale nella ricerca sul pancreas e l’impegno nell’ultimo anno nel Consiglio comunale. Ha detto di essere rimasta sorpresa ed emozionata dalla serata voluta dal Comune, nella figura del sindaco Damiano Tommasi e degli assessori, esprimendo gratitudine e la speranza che chi sarà presente possa apprezzare ancora le sue canzoni.
Il ricavato della vendita dei biglietti sarà destinato, fino a un importo complessivo di 10mila euro, a quattro realtà associative del territorio: All Inclusive, Amici del pancreas, l’Acero di Daphne e la Ronda della Carità Verona, realtà caratterizzate dall’attenzione alla cura, all’inclusione e al sostegno delle persone, valori richiamati dagli organizzatori come coerenti con il modo in cui Claudio Bassi ha svolto la propria esperienza professionale, artistica e civile.