Verona, due arresti la sera del 15 settembre: uno per resistenza, l’altro per droga
La polizia ha bloccato un 48enne rumeno dopo un inseguimento e un 30enne marocchino nei pressi dei Bastioni per detenzione ai fini di spaccio
I due interventi sono avvenuti nella stessa giornata di martedì 15 settembre, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti dalle Volanti della Questura di Verona.
Il primo intervento è scattato intorno alle 20:55 dopo la segnalazione di un residente che aveva riferito di due uomini che, dopo aver suonato al campanello di una abitazione, si erano dati alla fuga. Gli operatori hanno individuato due persone nel parcheggio di corso Milano che parevano osservare gli appartamenti; alla vista della polizia i due si sono dati a precipitosa fuga. È seguito un inseguimento a piedi attraverso il passaggio pedonale della zona, via Sesini, i giardini “Manuel Fiorito” e via Meloni. Gli agenti sono riusciti a raggiungerne uno e a bloccarlo; l’altro è riuscito a far perdere le proprie tracce.
Nelle immediate vicinanze è stata trovata una chiave elettronica di un’autovettura; all’interno dell’auto, sottoposta a perquisizione, sono stati rinvenuti un passamontagna, un paio di guanti, una torcia frontale e documenti personali riconducibili al soggetto raggiunto. L’uomo fermato ha opposto resistenza agli agenti durante il controllo. Si tratta di un 48enne di nazionalità rumena, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, arrestato per resistenza a pubblico ufficiale.
Il secondo intervento ha interessato i Bastioni di Circonvallazione Oriani, dove le Volanti hanno notato due soggetti intenti a maneggiare alcuni involucri in una zona segnalata per attività di spaccio. Alla vista degli agenti uno dei due si è allontanato rapidamente facendo cadere a terra alcuni involucri contenenti sostanza stupefacente, mentre l’altro è stato bloccato. La perquisizione del fermato ha permesso di rinvenire ulteriore sostanza, telefoni cellulari, materiale per il confezionamento e denaro contante. Il materiale sequestrato, insieme agli involucri recuperati sul posto, ammonta complessivamente a circa 86 grammi di hashish.
Il soggetto arrestato in questa seconda operazione è un 30enne di nazionalità marocchina, senza fissa dimora e già pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, la persona, la famiglia e la pubblica amministrazione; è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
Entrambi gli arrestati sono stati trattenuti presso gli uffici di Lungadige Galtarossa e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, hanno atteso il rito direttissimo fissato per la mattinata successiva. Il giudice ha convalidato gli arresti e ha disposto nei loro confronti la misura del divieto di dimora nella provincia di Verona.