Verona · 18 Settembre 2026

Via XX Settembre: la nuova rete idraulica supera la prova degli acquazzoni

Palazzo Barbieri: lo sfioratore ha scaricato circa 1 m3/s nell'Adige; previsti interventi di assestamento dopo la recente asfaltatura

Via XX Settembre: la nuova rete idraulica supera la prova degli acquazzoni

Palazzo Barbieri celebra il funzionamento della nuova struttura idraulica di via XX Settembre, dopo gli acquazzoni verificatisi nei giorni scorsi. I lavori di riqualificazione della strada, dei marciapiedi e degli spazi urbani, oltre al completo rifacimento delle infrastrutture idrauliche sotterranee, sono ormai sostanzialmente ultimati e rappresentano il cuore dell’investimento realizzato.

Secondo la nota dell’amministrazione comunale, la “violenta precipitazione della scorsa settimana” ha rappresentato un primo importante banco di prova per il nuovo sistema. Durante l’evento, lo sfioratore ha consentito di scaricare nell’Adige una portata di circa un metro cubo d’acqua al secondo, a conferma della piena funzionalità dell’infrastruttura.

Palazzo Barbieri precisa che la quantità d’acqua scaricata avrebbe, con il sistema precedente, ristagnato nella rete provocando allagamenti diffusi in via XX Settembre e nelle aree circostanti, compreso il lungadige Porta Vittoria, con depositi sul sedime stradale dell’ordine di 10-20 centimetri, come accaduto in passato. La nuova infrastruttura ha invece assorbito e smaltito l’acqua, limitando a un ristagno temporaneo e circoscritto un tratto della strada che è stato rapidamente riassorbito.

La nota sottolinea che il fenomeno osservato non è riconducibile a una carenza della rete sotterranea — che ha funzionato correttamente ed evitato l’allagamento esteso della via — bensì alla captazione di parte dell’acqua che scorreva sulla superficie stradale. Tuttavia, il ristagno limitato richiede ulteriori attenzioni e deve essere risolto.

Dopo la recente asfaltatura sono già in corso operazioni di rettifica, pulizia e controllo delle caditoie: la posa del nuovo asfalto può modificare localmente le quote o determinare parziali occlusioni, rendendo necessari interventi puntuali per ripristinare la piena capacità di captazione. È stato inoltre eseguito un rilievo dettagliato della strada per verificare le pendenze e ricostruire il comportamento dei flussi superficiali.

Palazzo Barbieri annuncia che, in occasione delle prossime precipitazioni, sarà monitorato il convogliamento dell’acqua verso le caditoie e che, se le verifiche lo renderanno necessario, si interverrà inserendo ulteriori caditoie o griglie nei punti più sensibili.

Fonte: Raccontiamo Verona

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