Filovia di Verona: positivo il primo test in strada del 18 settembre 2026
Una vettura ha percorso il tratto dalla Genovesa alla Fiera senza alimentazione dalla linea aerea; le batterie hanno funzionato secondo progetto
Il 18 settembre 2026 una vettura della filovia di Verona è stata testata per la prima volta sul circuito cittadino percorrendo il tragitto senza collegamento alla linea aerea.
La prova è partita dal parcheggio scambiatore della Genovesa e ha interessato viale delle Nazioni, largo Perlar, viale del Commercio, viale dell’Industria e la zona del parco Santa Teresa, fino al capolinea di viale dell’Agricoltura, in corrispondenza della Fiera.
L’obiettivo del test era verificare il comportamento delle batterie durante la marcia in autonomia, cioè al di fuori dell’alimentazione fornita dalla linea aerea. Secondo l’articolo di Giacomo Ravelli su Veronaoggi.it, l’esito è stato positivo: le batterie hanno risposto come previsto e hanno permesso alla vettura di completare il percorso senza essere collegata ai fili.
Il progetto descritto prevede che le linee aeree, presenti al di fuori del centro storico, svolgano una doppia funzione: alimentare direttamente il mezzo durante la marcia e ricaricare le batterie installate a bordo. In questo modo il mezzo può attraversare il centro storico senza necessità di collegarsi alla linea aerea e poi, rientrando nelle tratte dotate di fili, utilizzare nuovamente l’alimentazione esterna e recuperare energia per le fasi autonome successive.
L’intento del sistema è evitare soste in deposito per la ricarica delle batterie, incrementando la disponibilità dei mezzi e permettendo una maggiore presenza contemporanea in servizio. La prova del 18 settembre è stata un test specifico sulla capacità delle batterie di garantire la marcia in autonomia.