Aperto fascicolo per negligenza su tre ufficiali dei carabinieri dopo la strage di Castel d’Azzano
L’accertamento riguarda l’intervento del 14 ottobre 2025; i fratelli Ramponi rinviati a giudizio a Verona
La Procura Generale di Venezia avrebbe aperto un fascicolo per accertare eventuali profili di negligenza a carico di tre ufficiali dei carabinieri in relazione all’intervento del 14 ottobre 2025 che portò alla strage di Castel d’Azzano, dove persero la vita tre militari nell’esplosione del casolare dei fratelli Ramponi. Lo riferisce il quotidiano L’Arena.
Secondo quanto riportato, l’accertamento riguarda la pianificazione e la gestione dell’intervento e, in particolare, l’eventuale mancata interruzione delle operazioni quando sarebbe emerso il rischio di esplosione legato alla presenza di gas all’interno del casolare.
Nel frattempo, i fratelli Franco, Dino e Maria Luisa Ramponi sono stati rinviati a giudizio davanti alla Corte d’Assise di Verona con accuse che comprendono strage, detenzione di esplosivi e minacce a pubblico ufficiale.