Isola della Scala, inaugurata la scuola dell’infanzia “Aurora Pezzo” dopo i lavori di adeguamento
Il 19 settembre 2026 riaprono i locali dell’istituto Fratelli Corrà: interventi antisismici ed energetici per 2,99 milioni di euro con contributi Avepa e GSE.
La scuola dell’infanzia “Aurora Pezzo”, parte dell’istituto comprensivo Fratelli Corrà di Isola della Scala, è stata riaperta sabato 19 settembre 2026 al termine dei lavori volti a migliorare la resistenza sismica e l’efficienza energetica dell’edificio.
Alla cerimonia erano presenti il sindaco Luigi Mirandola con la giunta e alcuni consiglieri, rappresentanti di altri Comuni, della Provincia e della Regione, oltre alla dirigente dell’istituto, Cristina Comirato.
L’intervento si è reso necessario perché l’edificio era stato realizzato in tre fasi storiche: il primo blocco risale all’inizio del Novecento, il secondo agli anni ’50 e il terzo tra gli anni ’70 e ’80. Questa successione di ampliamenti aveva creato una configurazione irregolare della struttura, con possibili risposte disomogenee in caso di evento sismico.
Le opere di adeguamento sismico hanno previsto, tra le altre cose, il rinforzo delle fondazioni, l’incremento della resistenza di alcune pareti e della copertura e l’ancoraggio di alcuni solai alle strutture laterali. Sotto il profilo energetico sono stati realizzati interventi di isolamento e coibentazione, sostituiti i serramenti, installato un impianto fotovoltaico, introdotta una nuova pompa di calore per garantire riscaldamento e raffrescamento e montato un sistema di ventilazione meccanica controllata per il ricambio e la purificazione dell’aria.
I cantieri hanno inoltre previsto l’abbattimento delle barriere architettoniche all’ingresso, la bonifica della copertura in cemento-amianto, la tinteggiatura completa dei locali interni, la sostituzione delle porte e il rinnovo dei pavimenti. Per il fabbricato storico sono stati sostituiti lucernari e controsoffitti.
L’importo complessivo dell’opera, comprensivo delle lavorazioni aggiuntive, è stato di 2,99 milioni di euro. Di tale somma, 774 mila euro sono stati coperti da un contributo Avepa e 451 mila euro da un contributo del GSE (Gestore dei Servizi Energetici). Secondo il Comune, questi interventi rappresentano l’opera più rilevante portata a termine negli ultimi anni nell’ambito dell’edilizia scolastica.
Il sindaco Luigi Mirandola ha evidenziato che si tratta dell’investimento più consistente dell’amministrazione destinato a un luogo che ospita bambini e bambine, sottolineando che oltre alla sicurezza strutturale l’intervento ha migliorato comfort e salubrità degli spazi grazie a nuovi serramenti, pompe di calore e isolamenti.
L’assessore ai Lavori Pubblici, Elena Polettini, ha spiegato che durante i lavori sono emersi imprevisti e opportunità di miglioramento che l’amministrazione ha deciso di affrontare e finanziare per evitare futuri cantieri che avrebbero interferito con l’attività didattica, ringraziando la dirigente, il personale scolastico, le famiglie e gli alunni per la collaborazione.