Guasto alla rete informatica colpisce gli ospedali di Verona: disagi nella serata del 19 settembre
Sistema rallentato per alcune ore, attivate procedure d’emergenza; la consigliera regionale Bigon annuncia un’interrogazione urgente
Nella notte tra sabato 19 e domenica 20 settembre si sono registrati problemi alla rete dati e ai sistemi informatici che hanno interessato diversi servizi della sanità ospedaliera veronese, con ripercussioni anche sul funzionamento dei Pronto soccorso. Per fronteggiare il problema sono state attivate le procedure di emergenza e in alcuni reparti gli operatori hanno dovuto ricorrere alla gestione cartacea delle attività; è stata inoltre valutata la possibilità di deviare ambulanze verso altre strutture.
La consigliera regionale del Partito democratico Anna Maria Bigon è intervenuta sull’accaduto chiedendo alla Regione e alle aziende sanitarie di accertare con urgenza quanto successo. Bigon ha sollevato dubbi sul SIO, il Sistema informativo ospedaliero regionale, e annunciato la presentazione di un’interrogazione urgente a Palazzo Balbi per ricostruire l’episodio nel dettaglio. Tra le questioni indicate dalla consigliera figurano il livello di collaudo del sistema, il funzionamento dei backup e delle procedure di emergenza, quali servizi siano stati coinvolti e se vi siano state conseguenze per i pazienti.
L’Azienda ospedaliera universitaria integrata (Aoui) ha reso noto che sabato sera intorno alle 20 è avvenuto "un guasto tecnico ad un apparato della rete informatica" che ha causato per un paio di ore il rallentamento del funzionamento dei sistemi telefonici e informatici in entrambi gli ospedali cittadini. Secondo la nota, intorno alle 22:30 i tecnici hanno fatto ripartire la rete con un "intervento ponte" e progressivamente tutte le funzionalità sono tornate a regime; il guasto, sottolinea l’azienda, ha rallentato ma non bloccato telefoni e monitor.
La direzione sanitaria riferisce che la trasmissione dati è stata garantita dall’Unità di crisi, immediatamente attivata con le procedure sostitutive previste per assicurare la continuità dell’assistenza in sicurezza. Sono stati coinvolti i responsabili delle unità operative e i reperibili delle aree informatiche, tecniche, sanitarie e del Suem 118, con i rispettivi direttori; le direzioni hanno coordinato gli interventi e i piani emergenziali dell’Aoui hanno, secondo la stessa nota, dimostrato la loro efficacia nel contenere le conseguenze dell’evento. La direzione sanitaria ha ringraziato i direttori e il personale coinvolto e segnalato la potenziale disponibilità dell’Ulss 9 qualora fosse stata necessaria.