Verona · 21 Settembre 2026

Una Nessuna Centomila: la quarta edizione questa sera all’Arena di Verona contro la violenza sulle donne

Evento sold out con un cast di artisti e la devoluzione di 450 mila euro a nove centri antiviolenza

Una Nessuna Centomila: la quarta edizione questa sera all’Arena di Verona contro la violenza sulle donne

Questa sera, lunedì 21 settembre 2026, l’Arena di Verona ospita la quarta edizione di “Una Nessuna Centomila”, il grande evento musicale dedicato alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. La manifestazione è stata comunicata come sold out e riunisce sul palco artiste, artisti e protagonisti dello spettacolo per sostenere i centri antiviolenza e dire stop ai femminicidi.

La serata sarà condotta da Fiorella Mannoia e Carlo Conti. Tra i nomi annunciati nel cast figurano Luciano Ligabue, Laura Pausini, Alessandra Amoroso, Annalisa, Emma, Noemi, Giuliano Sangiorgi, Luca Carboni, Tommaso Paradiso, Angelina Mango, Arisa, Gaia, Levante, Malika Ayane, Serena Brancale, Paola Turci, Ermal Meta e Michele Bravi. Sul palco saranno inoltre presenti Carolina Crescentini, Giorgio Pasotti e Gianmarco Saurino.

Il programma prevede esibizioni, duetti e collaborazioni inedite con l’obiettivo di coniugare musica e impegno sociale e raccogliere fondi a sostegno di percorsi di uscita dalla violenza.

Grazie al pubblico e al sostegno dei partner, saranno devoluti 450 mila euro a nove centri antiviolenza italiani, con 50 mila euro destinati a ciascuna realtà. I centri beneficiari si trovano nelle regioni Basilicata, Piemonte, Campania, Calabria, Liguria, Sardegna, Puglia, Sicilia e Toscana.

L’iniziativa torna a Verona dopo le tappe precedenti: le 100 mila presenze registrate nel 2022 alla RCF Arena di Reggio Emilia, il doppio sold out all’Arena di Verona nel 2024 e il tutto esaurito del 2025 in Piazza del Plebiscito a Napoli. Lo spettacolo sarà trasmesso in prima serata su Rai 1 il 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Fonte: Raccontiamo Verona

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