Verona · 22 Settembre 2026

Viaggio nel Tempo: il Parco Giardino Sigurtà di Valeggio rivive l’Ottocento tra carrozze e danze

Domenica 20 settembre il Giardino ha ospitato l’undicesima edizione dell’evento con circa 500 figuranti, 13 carrozze storiche e rievocazioni della vita ottocentesca

Viaggio nel Tempo: il Parco Giardino Sigurtà di Valeggio rivive l’Ottocento tra carrozze e danze

Domenica 20 settembre il Parco Giardino Sigurtà di Valeggio sul Mincio ha ospitato l’undicesima edizione di Viaggio nel Tempo, evento che ha celebrato la fine dell’estate con rievocazioni e manifestazioni dedicate al XIX secolo.

Tra i 60 ettari del Giardino circa 500 figuranti hanno ricreato atmosfere ottocentesche: dame in crinolina, cavalieri in uniforme e rievocatori in abiti storici. La giornata ha visto la presenza di 13 carrozze storiche, danze d’epoca, musica dal vivo e la rappresentazione di antichi mestieri.

I rievocatori sono arrivati da diverse città, tra cui Verona, Firenze, Roma, Milano, Torino e Trieste. Le danze storiche sono state proposte in collaborazione con Danze ’800 Verona: quadriglie, valzer e polke sono state eseguite dai rievocatori con l’accompagnamento dell’Orchestra Sinfonica dei Colli Morenici diretta dal maestro Nicola Ferraresi.

La sfilata delle carrozze, organizzata insieme al Gruppo Italiano Attacchi (GIA), ha presentato mezzi sia eleganti sia legati alla vita quotidiana e al lavoro dell’epoca. Tra le presenze sono state segnalate il carro agricolo in legno, novità dell’edizione 2026, il break in legno naturale, la timonella, il Dog Cart, il Duc de Dame, la Petite Duc de Dame, il Phaeton, la Tabacchiera, la Pistoiese, il calessino in legno, la Vittoria e il Milord di servizio. Sono state inoltre esposte le due carrozze della famiglia Sigurtà, la Clarence e la Governess Car: a un calesse si deve l’acquisto del Parco da parte di Carlo Sigurtà nel 1941.

Il Concorso di Eleganza delle carrozze, con un giudice internazionale, ha valutato non solo le carrozze ma anche cavalli, finimenti, costumi e livree di dame e cocchieri. Al termine della manifestazione tutte le carrozze partecipanti hanno ricevuto una menzione simbolica per Nicolas Facheris. Il concorso è stato realizzato con la collaborazione del Gruppo Italiano Attacchi e con collegamenti all’Aiat – Association Internationale d’Attelage de Tradition.

L’ambientazione ha compreso numerosi rievocatori in costume e scene di vita quotidiana ottocentesca. Il Déjeuner sur l’herbe ha riproposto momenti di convivialità all’aperto e ha offerto prodotti legati alle tradizioni alimentari del passato, tra cui diversi tipi di grani.

Un villaggio delle arti e dei mestieri ha mostrato filatrici, calzolai, barbieri, zoccolai, arrotini e donne impegnate nella lavorazione della pasta. È stato inoltre reso omaggio a Florence Nightingale tramite rievocazioni e racconti a cura di Danze ’800 Verona, accompagnati dalla presenza delle crocerossine in divisa storica dell’Associazione Crocerossine d’Italia Ets.

Le attività in programma hanno incluso biciclette d’epoca con gare di lentezza, il gioco delle bocce, il battesimo della carrozza e il battesimo della sella, dedicato ai bambini dai 6 ai 12 anni. Ha partecipato anche il gruppo Nucleo Uniformi Storiche dell’Arma, che ha sfilato in Grande Uniforme Ridotta dell’epoca umbertina.

Fonte: Raccontiamo Verona

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