Verona · 22 Settembre 2026

Tentato furto a Porta Palio: arrestato 36enne sorpreso dentro un’auto in sosta

Nella serata del 20 settembre la polizia ha bloccato un uomo trovato all’interno di un veicolo con il finestrino infranto; recuperati telefoni e una modica quantità di cocaina.

Tentato furto a Porta Palio: arrestato 36enne sorpreso dentro un’auto in sosta

Nella serata di domenica 20 settembre la polizia di Stato è intervenuta nel parcheggio di Porta Palio, a Verona, a seguito di una segnalazione sulla presenza di una persona all’interno di un’autovettura in sosta. Gli operatori delle Volanti hanno individuato un uomo ancora nel veicolo, con il finestrino anteriore destro infranto.

Secondo gli accertamenti, il trentaseienne avrebbe infranto il finestrino per accedere all’abitacolo e stava spostando effetti personali dalla parte posteriore a quella anteriore con l’intento di impossessarsene. I proprietari dell’auto, una coppia di turisti lituani, hanno riferito di aver notato la presenza dell’uomo al loro rientro e di aver subito richiesto l’intervento della polizia.

Tra gli oggetti rinvenuti vi erano due telefoni cellulari, di cui uno del valore stimato di circa 500 euro, oltre ad altri effetti personali che il soggetto stava tentando di asportare. Durante la perquisizione è stata inoltre trovata, all’interno del suo borsello, una modica quantità di sostanza stupefacente risultata positiva al narcotest per cocaina, per un peso complessivo di circa 3,55 grammi.

L’uomo, cittadino tunisino di 36 anni, è senza fissa dimora e risulta pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, la persona e la pubblica amministrazione. Risultava già destinatario della misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e di un avviso orale del Questore di Verona con prescrizioni tuttora in corso.

Alla luce degli elementi raccolti è scattato l’arresto per tentato furto aggravato. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria il fermato è stato trattenuto presso gli uffici di Lungadige Galtarossa in attesa del rito direttissimo; il giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria tutti i giorni.

Fonte: Raccontiamo Verona

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